Se i “tagli” alla politica coincidessero con il sentiment degli imprenditori, sarebbero i comuni i meno penalizzati. Tra gli imprenditori lombardi che si identificano in un territorio specifico il 65,7% sceglie il proprio comune come territorio di riferimento, il 25,2% si riconosce nella regione e il 9% con la provincia. Anche senza le province, poco meno della metà delle imprese in Lombardia (47,1%) crede che gli enti con competenze provinciali (Inps, Inail, Agenzia delle Entrate, Prefetture, ecc.) dovrebbero continuare ad esercitare le proprie competenze, anche riorganizzandosi attraverso un consorzio per ridurre i costi. Anche se oltre il 50% degli imprenditori non sa quanto si risparmierebbe con l’abolizione delle province. Roberto Scangatti (neo sindaco di Monza – coalizione di sinistra): «Questo risultato elettorale premia il nost ...
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